Fenegrò, giovedì 7 marzo 2019.
Sabato scorso, 2 marzo, si è svolta l’inaugurazione del Museo Permanente dedicato a Mario Bogani
(Cesano Maderno 1 giugno 1932, Fenegrò 19 giugno 2016) .

Alle 15.00 era fissato il ritrovo di fronte al Municipio.
I presenti sono stati divisi in gruppi, di circa 20 persone ognuno.

Tra le guide, i figli e i nipoti di Mario Bogani.

L’Amministrazione comunale ha invitato le autorità civili e religiose. Tra i presenti, ricordiamo Angelo Orsenigo, consigliere regionale comasco del Pd e Maria Grazia Sassi, consigliere provinciale di Forza Italia.

Le tappe di visita erano: cimitero comunale (Resurrezione, affresco), via Roma (La Mietitura, acrilico su pannello), via Roma (Crocifissione), Chiesa di Santa Maria Nascente (Cristo Risorto, vetrata, e I Misteri Gaudiosi, portale in bronzo), Scuola dell’infanzia San Giuseppe (Giochi di bimbi, dipinto su tela), via Trieste (Atelier dell’artista), Municipio (Scene di vita agreste, acrilico su tela, e Stendardo del Palio).

All’interno della Scuola dell’infanzia era allestita una piccola mostra, con videoproiezione di un filmato su Mario Bogani. A fare gli onori di casa, il presidente, rag. Giuseppe Saibene, già sindaco di Fenegrò, che ha illustrato ai presenti le opere lasciate da Bogani in quel luogo e ha raccontato alcuni aneddoti.

Una tappa era nello studio dell’artista. A fare gli onori di casa la vedova, Edvina Onusti; la figlia Elena e la nuora Rossella Liberti.
Rossella Liberti ha mostrato l’atelier e alcuni degli attrezzi da lavoro di Mario Bogani.

Alberto Longatti, critico d’arte, scrittore, amico di Mario Bogani, ha ricevuto i visitatori nell’atelier. Ha raccontato il Bogani artista e la persona.

La visita è proseguita verso il cimitero comunale. Nella parte di più recente espansione, Mario Bogani fu chiamato per realizzare l’affresco Resurrezione.

Al termine delle visite guidate, il pubblico si è ritrovato in via Colombo, per l’occasione chiusa al traffico, per l’inaugurazione del Museo Permanente Mario Bogani, ospitato nei locali del Municipio, visitabile su appuntamento.
La G. Verdi Band, la banda musicale di Fenegrò, ha intrattenuto il pubblico con alcuni brani musicali.


Gli Sbandieratori di Fenegrò, accompagnati dal rullo dei tamburi, hanno dato spettacolo con una esibizione.


Giuseppina De Maria, presidente dell’Uni3 Varese e Alberto Longatti,
hanno offerto il proprio ricordo personale di Mario Bogani.

Don Walter Zatta ha recitato l’Eterno riposo e il Gloria.


Infine, Daniele, figlio di Mario Bogani, non senza riuscire a nascondere la commozione per la prova d’affetto ricevuta, ha ringraziato l’Amministrazione comunale, che ha reso possibile il desiderio di papà, che auspicava di poter rendere accessibili al pubblico le sue opere, e tutti i presenti per la partecipazione.

Eravamo in tanti!
Subito dopo, si è aperta la mostra, allestita al primo piano del palazzo comunale.


La Finis Agrorum, associazione culturale fenegrolese, insieme ad Alberto Longatti, ha pubblicato il libro Mario Bogani, che era in vendita in un banchetto appositamente allestito nei locali della mostra.

Il percorso guidato, attraverso il paese, e la visita al Museo Permanente sono proseguiti anche il giorno successivo, domenica 3 marzo.
Il Museo Permanente è visitabile su prenotazione. Per maggiori informazioni: http://www.comune.fenegro.co.it/
Giancarlo Nicoli













