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Federico Angi e “ITA”, I Tipici Anormali, un film sul sublimen ambientato in gran parte a Fenegrò

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ITA, I Tipici Anormali - Gli sbandieratori di Fenegrò
ITA, I Tipici Anormali - Gli sbandieratori di Fenegrò

Fenegrò, domenica 7 marzo 2021.

Federico Angi, di Veniano, ma con profonde radici a Fenegrò, 26 anni compiuti da poco, sognava la regia dall’età di 5, quando iniziò le sue prime esperienze in teatro sotto la guida di Paolo Volonté. Il primo “filmino” lo girò a 7 anni e si chiamava “La Casa nel Bosco” ambientato nella campagna Toscana, in una zona della Lunigiana. Federico è nipote di Andrea Angi (Comandante di Marina, che qualche tempo fa si candidò alla carica di Sindaco), marito di Luigia Guffanti. Figlio di Alessandro Angi, che ha un ruolo come grafico del film. Padre e figlio insieme nella lavorazione nel film.

Federico ha ben due film in questi giorni nelle ultime fasi di lavorazione, in fase di mixaggio, sostanzialmente pronti per uscire.

Questi due film, lungometraggi definiti neoirrealisti, sono stati realizzati con il contributo di molte associazioni del paese, tra cui gli Sbandieratori e i Musici del Palio.

Uno è ITA I Tipici Anormali, che racconta l’odissea di Alfred, Dory, GG e Mickey, che, una volta arrivati dalla cugina Anastasia, prossima all’altare, scoprono di dover riorganizzare il matrimonio. Bruce Pappalardo, lo sposo italo-americano, non tarda ad arrivare insieme agli altri consanguinei, complicando il tutto. Gradualmente tutti riscopriranno come ciò che si pensa essere anormale è in realtà speciale!

Invece la parabola noir di The Mistery Of ITA, mostra un film nel film, definibile palinsesto mixta, dove un album di colloqui
con i membri del cast tecnico e artistico, si trasforma in un’indagine attorno al mistero del grammofono dei Degas, apparentemente scomparso durante la realizzazione del primo film Neoirrealista. Il grammofono poi, in un gioco a incastri, diventa il protagonista del film successivo dove il protagonista è Aldo Ennio Marrali.

A occuparsi dei Visual Effects (VFX) (cioè effetti visuali) speciali è il movie maker Mattia Pioltelli, nostro compaesano già conosciuto per il suo documentario sugli sbandieratori di Fenegrò, realizzato con l’associazione Finis Agrorum. Pioltelli e Angi sono amici dai tempi del catechismo grazie ad Anna Pagani (anche lei tra i figuranti del film).

La Pagani (imparentata con il regista) è una delle persone che hanno generosamente concesso l’utilizzo dei propri spazi per la riuscita di quest’opera neoirrealista. Tra gli altri, anche Emilio e Antonio Guffanti.

I nostri due giovani cinefili, dopo essersi recentemente ritrovati, hanno deciso di collaborare per concludere al meglio le ultime fasi di questo progetto che, ricordiamo, coinvolge più di 200 persone; nel cast principale sono infatti presenti: Miriam Cossar, Marta Bison, Nicholas Celano, Matteo Poletti, Federico Zanetti, Riccardo De Luca, Cristina Castigliola, Enrico Ravano, Alessandra Romeo, Cristina Quarti, Fabio Tarditi, Nadia Barbuto, Lorenzo Meschi, Ambra Chiara Falcone, Nicola Lepore, Alessandro Davoli, Antonella Galbiati, Gianfranco Barili, Natalia Cristofaro De Vincenti, James George Oshoba, Simona SantaSeveso, Luca Gatta, Gaia Buono, Ermes Albanese, Mariandrea Cesari, India Dassie, Andrea Garritano, Asia Brambilla, Emanuela Gisele, Simone Fumagalli, Kevin Jaffaldano, Carolina Buono, Aldo Marrali, oltre alla straordinaria partecipazione di Monica Pariante & Stefania Colangelo.

Pioltelli, entrato nel progetto in una fase avanzata, si è trovato ad affrontare il lavoro di tantissimi; in fase di mixaggio i nostri due (Angi e Pioltelli) sperano di elevare ulteriormente la qualità visiva di quest’opera, in gran parte fenegrolese. Infatti il lungometraggio: “ITA I Tipici Anormali” ha spesso utilizzato le soglie specchio del subliminale per sconfinare da un luogo all’altro.

Degna di nota l’interpretazione delle attrici comasche Cristina Quarti – nella parte della prozia Gigiona – e Alessandra Romeo, nota per alcuni ruoli di primo piano, nella parte di Anastasia.

La modalità di uscita dei lungometraggi è in valutazione, forse nelle sale, forse nei drive-in, forse su una piattaforma Internet. Il momento storico di pandemia da Coronavirus Covid-19 non aiuta.

Per saperne di più, c’è una pagina Facebook: https://www.facebook.com/itaitipici

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