Fenegrò, lunedì 14 giugno 2021.
Come ampiamente riportato dai mezzi di comunicazione locali (ma non da quelli nazionali, che strano), venerdì sera (11 giugno) tra le 21 e le 22, una donna lomazzese di 89 anni sente dei rumori provenire dalla cucina. Si affaccia oltre la porta e trova un giovane che sta cercando tra le cose di casa. L’uomo, 26 anni, anziché fuggire ha reagito con violenza nei confronti della pensionata. Prima l’ha aggredita, strattonandola con forza. Quindi l’ha trascinata in un’altra stanza e l’ha violentata.
Dopo essersi fatto i suoi comodi, il giovane aggressore si è allontanato, dopo aver rubato il telefono cellulare alla donna.
Nelle condizioni che non riusciamo nemmeno a immaginare, e senza telefono, la signora è uscita di casa per cercare aiuto e ha raggiunto a piedi l’abitazione di uno dei suoi figli, al quale ha raccontato l’accaduto.
E proprio la descrizione precisa del ragazzo e il fatto che lo avesse già visto in giro negli ultimi giorni ha permesso ai militari di identificare un senza tetto di origini nigeriane che da qualche tempo aveva trovato rifugio in un edificio abbandonato. Quando sono andati sul posto hanno trovato lui e il telefonino dell’anziana. Così Destiny Dike, 26enne nigeriano a cui era stato rifiutato l’asilo, è stato arrestato.













