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Intervista esclusiva al Sindaco, Claudio Canobbio: arrivano la Protezione Civile e la Croce Azzurra a Fenegrò.

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Fenegrò. Lavori in Municipio - Fotografia © Giancarlo Nicoli
Fenegrò. Lavori in Municipio - Fotografia © Giancarlo Nicoli

Fenegrò, giovedì 24 marzo 2022.

Buongiorno signor Sindaco. I cittadini hanno notato lavori in Municipio, scavi e nuova asfaltatura. Che novità ci sono?

Come sapete, purtroppo il Centro Pensionati è chiuso, per via del fatto che l’omonima associazione si è sciolta. La buona notizia è che al suo posto entreranno la Protezione Civile e la Croce Azzurra di Cadorago. Ci sarà un presidio costante, per cui avranno la necessità di mettere uno o due mezzi. Mettere un prefabbricato per il ricovero dei veicoli veniva a costare troppo, di conseguenza abbiamo preferito asfaltare un tratto di prato. A compensazione, abbiamo ingrandito il parco giochi, cedendo la parte che prima ospitava la veranda del Centro pensionati. In quel punto metteremo un altro gioco. Sia pure non in relazione con l’asfaltatura, di cui dicevo prima, sono in arrivo uno scivolo e un’altalena nuovi.

Fenegrò. L'ingresso della sede del Centro Pensionati- Fotografia © Giancarlo Nicoli
Fenegrò. L’ingresso della sede del Centro Pensionati- Fotografia © Giancarlo Nicoli
Fenegrò. Lavori in Municipio - Fotografia © Giancarlo Nicoli
Fenegrò. Lavori in Municipio – Fotografia © Giancarlo Nicoli
Fenegrò. Lavori in Municipio - Fotografia © Giancarlo Nicoli
Fenegrò. Lavori in Municipio – Fotografia © Giancarlo Nicoli
Fenegrò. Lavori in Municipio - Fotografia © Giancarlo Nicoli
Fenegrò. Lavori in Municipio – Fotografia © Giancarlo Nicoli

A proposito di parco giochi, avevo notato nei giorni scorsi lo sfogo sulla famosa bacheca social di una mamma che diceva di essere stata testimone di un litigio tra ragazzini. Sembra che i comportamenti anomali siano frequenti. Che cosa sta succedendo al parco giochi?

La zona del Parco giochi è controllata costantemente dalla Polizia locale, che ha la disposizione di passare con costanza. Il problema di base è che ci sono i ragazzini preadolescenti e i ragazzi adolescenti che non hanno un posto dove trascorrere il pomeriggio in compagnia giocando, dal momento che – per esempio – l’oratorio, che potrebbe essere il luogo di aggregazione, è chiuso. Se restano al parco giochi, invece che in giro qua e là in paese, abbiamo il controllo della Polizia locale e le immagini delle telecamere, perché le telecamere, che controllano il Municipio e gli immediati dintorni, coprono anche l’area del parco giochi. Di recente è uscito un bando della Regione Lombardia, che erogherà fondi per ampliare gli impianti di videosorveglianza. Abbiamo intenzione di partecipare, per mettere qualche telecamera in più.

La persona, di cui si diceva, scrive di aver chiamato i Carabinieri e di averli attesi a lungo, ma non si sono fatti vedere.

Chiamare è la cosa giusta da fare, prima che scriverne sulle reti social. È chiaro che se i Carabinieri sono impegnati in altre cose, non si possono spostare per venire a controllare il parco. La prima cosa è chiamare la Polizia locale (la sede del Comando è a Guanzate: 031/3527140 – 031/899466). Anche lì: se la Polizia locale in quel momento sta rilevando un incidente automobilistico, non si può spostare fintanto che non ha terminato. Invito a chiamare sempre: prima la Polizia locale e poi, eventualmente, i Carabinieri.

Intanto che ci stiamo occupando del tempo libero, ti chiedo: che cosa facciamo all’area feste?

Ci stiamo lavorando, non è semplice. Quando siamo arrivati all’Amministrazione ci siamo accorti che c’era dell’amianto da smaltire. Inutile dire che lo smaltimento è costoso. In parte l’abbiamo fatto, in parte ancora no. Abbiamo partecipato a un bando regionale per avere i fondi per terminare lo smaltimento. Dopo questo, penseremo agli altri passi da compiere.

Ci sono continui episodi di conducenti che affrontano in automobile le strade di Fenegrò ad alta velocità. Molti cittadini si sono lamentati. Avevamo fatto trapelare che si stavano prendendo provvedimenti. Ci sono novità?

Per quanto riguarda la guida ad alta velocità in paese, stiamo predisponendo controlli con il telelaser. La Polizia locale è operativa. Ho chiesto esplicitamente di evitare di essere tenuto al corrente dei giorni di intervento e delle strade sottoposte a controllo, per cui paradossalmente non ti posso rispondere con precisione. È certo che i controlli sono operativi. Già ora ogni momento è buono.

Ho notato che nell’aiuola di via Como sono state tagliate le piante che c’erano e ne sono state messe a dimora delle altre. Non si potevano lasciare quelle di prima?

In via Como avevamo piante di rosa che erano diventate troppo grandi e necessitavano di una manutenzione laboriosa e costosa. Al loro posto abbiamo messo sempre piante di rosa ma di una varietà differente, che cresce meno in altezza e necessita di minore manutenzione. Avremo lo stesso verde pubblico ma a costi inferiori per le casse comunali.

Fenegrò. Taglio delle piante in via Como - Fotografia © Giancarlo Nicoli
Fenegrò. Taglio delle piante in via Como – Fotografia © Giancarlo Nicoli

A proposito di verde, ho lasciato in fondo la notizia del giorno, che ha già avuto eco sui giornali e sui siti di informazione: il parco agricolo intercomunale. Ci puoi descrivere quali sono le premesse e gli obbiettivi?

Ci siamo incontrati tra Sindaci del territorio, quello che va tra il Parco del Lura e il Parco della Pineta di Appiano e Tradate, che al momento non sono collegati tra di loro. Stiamo valutando la situazione. Abbiamo alcuni obbiettivi, alla luce del fatto che c’è un bando della Regione Lombardia, disponibile per i Parchi, che destinerebbe somme importanti per installare telecamere di sorveglianza all’interno dei parchi e per la manutenzione delle strade consortili. Se diamo vita a questo parco, creiamo un grande spazio a disposizione di chi vuole andarci a piedi o in bicicletta, sapendo di avere la sicurezza della videosorveglianza. L’idea di avere il parco è quella di avere molte più persone che lo frequentano, perché se l’area è più grande, attira più persone. Più persone perbene che passano, meno prostitute e spacciatori hanno la possibilità di fare i loro comodi. Tra l’altro ricordo che se è vero che lo spaccio è fuorilegge, l’esercizio della prostituzione invece non lo è. La parte perseguibile penalmente è lo sfruttamento della prostituzione, che è una cosa diversa. Anche l’organizzazione della Giornata del Verde Pulito rientra in questa logica: non solo pulire (tra l’altro prostitute e loro clienti, e spacciatori e loro clienti, sporcano parecchio) ma frequentare e tenere vivo il nostro spazio verde. L’altro punto fermo è che i nostri agricoltori devono essere tutelati. Non vogliamo creare in alcun modo difficoltà all’attività agricola.

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