
Fenegrò, lunedì 14 marzo 2022.
Il litigio, che venerdì scorso ha tenuto Fenegrò col fiato sospeso un intero pomeriggio, con ferimento di una persona e relativo trasporto in ospedale in codice verde, ha avuto un seguito.
La coppia di fidanzati di Fenegrò, lui 27 anni e lei 23 anni, protagonista del litigio con una famiglia proveniente dall’Afghanistan, è finita in carcere con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
I Carabinieri della stazione di Lomazzo, insieme ai colleghi di Turate, erano intervenuti venerdì pomeriggio attorno alle 16 in via San Giorgio 10, dove si era verificata una lite tra i due giovani, che abitano al primo piano, e una famiglia originaria dell’Afghanistan, che vive invece al piano terra.
Le informazioni provenienti dai testimoni, che man mano passavano la voce, avevano fatto pensare a una sparatoria: era stata vista spuntare almeno un’arma da fuoco. Invece la lite si è conclusa con solo qualche escoriazione per uno dei protagonisti.
In effetti, la perquisizione dei Carabinieri in casa dei due italiani ha permesso di ritrovare due armi, che erano delle scacciacani.
I Carabinieri sono tornati sul luogo del delitto per effettuare una seconda perquisizione. Chi cerca trova. Al secondo giro, le forze dell’ordine hanno trovato 1,9 chili di hashish e 400 grammi di marijuana, oltre al materiale per il confezionamento e a mille euro in contanti, che si presume siano frutto della vendita di sostanza.
I due fidanzati sono stati quindi arrestati e portati in carcere al Bassone in attesa dell’interrogatorio di convalida.
Per quale motivo i Carabinieri non hanno trovato subito la droga durante la prima perquisizione? Boh!
Per quale motivo i due piccioncini – ai quali sono state trovate le scacciacani – non si sono sbarazzati della droga, avendo avuto a disposizione tutto il tempo necessario? Boh!
Il mondo è bello perché è vario.












