Milano, 17 marzo 2019. Pensare che 2 giorni fa eravamo con le spalle al muro. Avevamo toccato il fondo, era senz’altro il momento più buio della stagione. E il derby sarebbe dovuto essere il colpo di grazia, il colpo del K.O., il Diavolo ci avrebbe spedito dritti all’inferno.
Ma attenzione. Perché è in notti come queste che si incarna, in tutte le sue forme e colori, la massima espressione dell’Interismo. Lo dice la nostra storia, è scritto nel nostro DNA. Dopo le cocenti sconfitte, le delusioni più amare, che forse solo noi Interisti siamo in grado di accettare e di sopportare, arrivano le gioie più belle, quelle che ti fanno tremare il cuore e ti fanno smettere di respirare.
Perché ci sono giorni in cui essere Interista è facile, altri in cui è doveroso e giorni in cui esserlo è un onore.
E ieri è stato uno di questi.
Riccardo Di Lella













